martedì 21 febbraio 2017

Sottomissione Da Parte Del Branco

Conobbi "virtualmente" Loris commentando una storia che lui aveva pubblicato su un sito di racconti erotici: un racconto che toccava una delle mie fantasie erotiche preferite, ovvero il genere cuckold, e naturalmente anche una delle sue situazioni preferite, cioè quella in cui due maschi lottano tra di loro e lo sconfitto, umiliato, deve anche osservare sua moglie fare sesso con il vincitore: un sesso appagante per entrambi e molto eccitante anche per lo sconfitto... quindi un lieto fine per tutti e tre i protagonisti!

Lui mi rispose ringraziandomi per i complimenti; poi iniziammo a scambiarci qualche messaggio per conoscerci meglio, arrivammo anche a confrontarci su temi politici, sociali, su problemi informatici... Insomma, era nato un inaspettato legame virtuale, dedicato non solo allo scambio delle nostre innocenti "perversioni".


Nell'estate del 2015, Loris ed io pianificammo le vacanze insieme. Non avevamo particolari speranze di riuscire a combinare uno scambio di coppia o una lotta tra di noi, come avveniva nelle nostre fantasie, ma l'idea era che comunque, incontrandoci, ci saremmo conosciuti ancora meglio, ci saremmo divertiti, e come minimo sarei riuscito a mostrare mia moglie in topless a Loris dal vivo, e viceversa. Se poi nasceva qualche altra cosa, meglio.

Naturalmente avremmo fatto finto di essere perfetti sconosciuti, prima dell'incontro: le nostre donne non dovevano sapere che erano state oggetto di scambi di fantasie erotiche con "amici virtuali".

Sebbene il piano fosse un po' tortuoso, la cosa funzionò come previsto... almeno all'inizio.


Loris ed io scambiammo qualche chiacchiera nel traghetto che ci portava in Sardegna, facemmo finta di scoprire per caso che eravamo diretti allo stesso campeggio, e raccontammo dell'incontro alle nostre mogli. Una volta presentatici, decidemmo di cenare insieme, allo stesso tavolino del self-service del traghetto.

Ma è giunta l'ora di presentarci anche ai miei trenta lettori.
Io sono Giorgio, cinquant'anni portati bene, sposato con Vanessa, quarantanove anni portati splendidamente: sarà perché è magrolina, ma ogni volta che provo a chiedere a qualche persona quanti anni le dà, la risposta è tra i 35 e i 40.
Non è una diciottenne, ma ha ancora un sedere piuttosto sodo e due tettine che non risentono degli anni, né dell'azione della forza di gravità.

Siamo sposati da oltre vent'anni, con figli, e con una normale attività sessuale, anche se negli ultimi tempi è un po' calata: lei è entrata un po' precocemente in menopausa e la sua libidine è calata, al contrario delle mie fantasie... ma abbiamo trovato un compromesso: anche quando non ha voglia di scopare, lei fa spesso la mia "geisha", masturbandomi con mani, piedi o bocca, e nel farlo asseconda le mie innocenti perversioni: mi stuzzica raccontandomi di quando mi tradisce. Si tratta di storie inventate solo per eccitarmi: purtroppo io rientro nella ampia categoria di "aspiranti cornuti".

Nei periodi in cui mia moglie si eccita, arriva ad ammettere che, al massimo, mi tradirebbe con un uomo maturo, simpatico e piacevole, magari un artista (un pittore? o un suonatore di chitarra?), mentre gli uomini più giovani, fino a 35-40 anni, non le interessano. Ma purtroppo sono solo chiacchiere da camera da letto.

Il mio amico virtuale ora divenuto reale è Loris, 57 anni, sposato con Loredana, un paio di anni in meno. Un uomo maturo e con esperienze molto superiori alle mie: gli è capitato sia di andare a letto con altre donne, impersonando il ruolo del "bull" in coppie "cuckold", sia di concedere la sua ad altri uomini, realizzando la sua fantasia erotica, ovvero quella di lottare nudo con un altro uomo, risultare sconfitto, farsi legare e assistere a sua moglie, decisamente consenziente, posseduta dal vincitore.
Anche Loris, grazie alla costante attività fisica, porta bene i suoi anni. 
Loredana è una splendida donna, pur se agli antipodi rispetto alla mia Vanessa, sia fisicamente che mentalmente: la moglie di Loris ha una quinta di reggiseno, ama provocare (soprattutto ragazzi molto più giovani di lei) vestendosi scollata, ed è andata a letto con altri uomini, mentre Vanessa ha una seconda di reggiseno e, salvo assecondare verbalmente alcune mie fantasie, è decisamente una moglie "casta e pura", che si limita a stare in topless al mare o nuda nelle saune altoatesine o nord-europee, ma il tutto in modo naturale, senza alcuna voglia di esibizionismo o di seduzione di altri uomini.

Ma ora torniamo alla vacanza in Sardegna.
La cena e la serata servirono a tutti e quattro per conoscersi meglio, e per decidere all'unanimità che l'indomani, appena sbarcati dal traghetto, saremmo andati insieme al campeggio. Appena disfate le valigie, saremmo andati in spiaggia insieme. E' chiaro che per me, aspirante cornuto, anche solo l'idea che mia moglie questa volta sarebbe stata vista in topless non da perfetti sconosciuti, bensì da un amico come Loris, risultava molto eccitante.
Dopo cena, nella cabina letto del traghetto ne parlai con Vanessa, ma lei si mostrò titubante. Di solito, per togliersi il top del bikini, voleva non essere l'unica in spiaggia; ma questa volta voleva anche non risultare sfacciata con Loris, per cui sarebbe stata in topless solo se lo faceva anche Loredana. Le risposi "Ok, allora vedremo", fingendo di non sapere che Loris mi aveva detto che Loredana era una patita dell'abbronzatura integrale, o quanto meno a seno scoperto.

Tanto per cambiare, quella sera mia moglie non aveva voglia di fare sesso, ma mi masturbò piacevolmente con i piedi, mentre mi raccontava che aveva una gran voglia di farsi vedere in topless da Loris, o magari nuda, che magari se ne sarebbe andata in pineta con lui e si sarebbe fatta scopare... io potevo scopare Loredana, nel frattempo, ma lei voleva che vedessi mentre Loris la possedeva.
Sapendo che la cosa mi eccitava in modo particolare, aggiunse che lei gli avrebbe chiesto di non mettere il preservativo: voleva sentirlo pulsare dentro di lei.
Come sempre succedeva in queste circostanze, più Vanessa assecondava le mie perversioni, più mi eccitavo, per cui venni facendo dei grandi schizzi di sborra sui sui piedi e sulla mia pancia. Le dissi che la amavo per come comprendeva le mie esigenze, anche se solo in teoria e non in pratica, e dopo esserci lavati e dopo qualche coccola ci addormentammo.

Il giorno dopo il traghetto attraccò, ci mettemmo in marcia, e a metà mattinata raggiungemmo il campeggio dove Loris ed io avevamo prenotato un bungalow all'ombra dell'ampia pineta.

Dopo aver svuotato i bagagliai delle auto, ci cambiammo, prendemmo asciugamani e ombrelloni, attraversammo la pineta che separava la struttura turistica dal mare, e finalmente arrivammo in spiaggia.

Tuttò andò come previsto e, anzi, un po' meglio: mia moglie rispettò il piano che avevo previsto nel caso Loredana si fosse messa in topless esattamente come le avevo chiesto. 
Ero riuscito a inventarmi una piccola perversione anche in quella circostanza per cui, anziché mettersi in topless con nonchalance, Vanessa entrò in mare in bikini e, quando l'acqua le arrivò all'ombelico, si tolse il top e lo lanciò verso i nostri ombrelloni.

In una spiaggia dove la maggior parte delle donne erano già in topless non era un gesto particolarmente erotico, ma quella sorta di strip era più che sufficiente per eccitarmi, e molto!
 Loris si accorse che il mio costume da bagno si stava gonfiando, e mi risparmiò l'imbarazzo che tutti mi vedessero alzarmi con il cazzo già quasi del tutto in erezione; per me fu molto eccitante vederlo raccogliere il top di mia moglie, guardarla, sorriderle e farle i complimenti per l'ottima forma fisica. 
Vanessa arrossì per un istante, e poi si tuffò.
 
Dopo circa mezz'ora eravamo tutti sdraiati, chi al sole e chi all'ombra, a prendere il sole. Loredana era davvero una bella donna, ma io non riuscivo a non guardare Vanessa e a immaginarmi quanto potesse essere desiderata da tutti gli altri uomini che, passando, la vedevano... e probabilente anche da Loris!

Ad un certo punto, Loris ed io ci alzammo per raggiungere lo spaccio del campeggio e comprare un paio di quotidiani da leggere, e durante il tragitto commentammo che tutto stava andando bene.

Al nostro ritorno, però, vedemmo qualcosa di molto sgradevole. Due ragazzi, che potevano avere 19 o 20 anni al massimo, stavano osservando le nostre mogli, rimaste sole in quell'angolo di spiaggia, e le stavano commentando in modo decisamente volgare. Uno diceva "Che due puttane!", l'altro prontamente replicava "Chissà quanti cazzi hanno preso!", il primo aggiungeva "Magari queste due troie vogliono anche il mio", accarezzandosi il pene parzialmente duro attraverso il costume...

Il bagnino non c'era, per cui Loris ed io capimmo immediatamente che dovevamo risolvere la situazione da soli.

Ci avvicinammo ai due e gli dicemmo di andarsene immediatamente. I due ci ignorarono completamente, continuando a molestare verbalmente le nostre donne, e quindi fu inevitabile passare all'azione. 
Ci confrontammo, uno contro uno. Io non volevo fare del male al mio giovane avversario, per cui gli diedi un sonoro ceffone in faccia, sperando che bastasse. 
Loris, invece,  diede un calcio in pancia all'altro, dosando le forze in modo da non fare seri danni al piccolo imbecille.

I due si guardarono e, senza una parola, se ne andarono di corsa.

Loredana e Vanessa ci sorrisero, grate.

Il sole era ormai alto, per cui era ora di fare una pausa. Lasciammo gli ombrelloni in spiaggia e raggiungemmo un ristorante lì vicino.

Le nostre mogli, forse anche per il vino bevuto, sembravano un po' su di giri, e continuavano a ripetere che eravamo due eroi, che le avevamo difese sbaragliando i nemici... Loredana ammise platealmente che si sentiva bagnata all'idea di essere la donna di un lottatore senza paura e, con mia sorpresa, anche Vanessa mi disse che si era eccitata vedendomi fare a botte per lei, per la prima volta in tutti questi anni di matrimonio.

Purtroppo non potevamo approfittare dell'occasione, ma sicuramente Loris, come me, pensò che quella sera si sarebbe fatto una gran bella scopata.

Provai a vedere se le inibizioni di Vanessa erano completamente svanite, chiedendole di dirigersi verso il bagno del ristorante in topless, passando in mezzo a vari tavoli con altre persone, ma lei si limitò a chiedermi se ero matto. 
Anche se un po' eccitata, Vanessa era sempre una "brava ragazza". E io ero sempre un aspirante cornuto che voleva che la moglie, in attesa o in assenza di tradimento, si mostrasse un po'.

Dopo pranzo, rimanemmo al ristorante a chiacchierare per evitare di tornare a prendere il sole quando fa ancora troppo caldo, e per di più le radiazioni solari sono più dannose: solo verso le 3 di pomeriggio ci dirigemmo nuovamente verso la spiaggia.

Ci sdraiammo all'ombra degli ombrelloni e, sotto l'effetto del vino, iniziammo a sonnecchiare tutti e quattro.

Dopo qualche decina di minuti, improvvisamente, sentimmo delle grida "Sveglia! Svegliatevi!".

Erano altri quattro ragazzi, tutti giovani, e tra loro notammo anche i due che erano stati cacciati poche ore prima. 
Uno dei quattro era il più spregiudicato, e disse "Il branco vuole la rivincita, dopo che questa mattina avete battuto Samuele e Francesco. Io mi chiamo Saverio, e insieme al mio amico Marco vogliamo fare un incontro, uno contro uno. Sappiate che, se siete così fifoni da non accettare la sfida, vi renderemo la vita al mare impossibile."

Secondo me, Loris non aspettava altro: lottare contro un altro maschio era una delle situazioni più stimolanti, per lui. 
Io ero molto meno entusiasta, però pensai che, se facevo una bella figura, mia moglie si sarebbe eccitata ancora di più, e che quindi avrei fatto una gran bella notte di sesso.
Praticamente in coro, Loris ed io rispondemmo che accettavamo la sfida.

I ragazzi dissero che, per evitare che qualcuno si intromettese, era meglio spostarsi in una zona poco frequentata della pineta, e così ci trasferimmo tutti e otto. 

Raggiunta una radura nella pineta, il giovane Saverio disse "L'unica regola è che sono vietati i calci nei testicoli, che possono essere molto pericolosi, ma tutto il resto è consentito: anche strizzare i testicoli. Si lotta a corpo libero, nudi e ricoperti di crema abbronzante, che è la cosa più scivolosa che abbiamo".
Senza discutere quest'ultimo dettaglio, noi maschi ci spogliammo. Fu in quel momento che notai che le nostre mogli erano rimaste in topless, e chiesi a Vanessa di aiutarmi a spalmarmi la crema.
Lei lo fece carezzandomi lungamente anche il cazzo, che era già in erezione... ma non ero il solo! Vidi che anche Loris era nelle mie stesse condizioni, e che aveva un pene un po' più lungo e largo del mio. I due ragazzi, invece, avevano due cazzi al massimo uguali al mio, se non leggermente più piccoli, ed erano in erezione anche loro.

Iniziarono i corpo a corpo. Loris affrontò Saverio, mentre io lottavo con Marco.
Ma si capì immediatamente che la faccenda non sarebbe andata come poche ore prima: sia Saverio che Marco dovevano essere esperti in Judo o in qualche altra arte marziale, e in meno di due minuti Loris ed io venimmo immobilizzati, con un braccio torto dietro la schiena, e spinti a terra, con il culo all'aria.
I due ragazzi spinsero le nostre braccia verso l'alto, in modo innaturale, minacciando di fratturarci la spalla, e sia Loris che io gridammo che ci arrendevamo.

Saverio e Marco risero di noi, e Loredana e Vanessa abbassarono lo sguardo mentre i due, insieme a Samuele e Francesco, ci legavano a dei pini e ci tappavano la bocca con del nastro adesivo. Il branco si era portati dietro delle corde: chissà che cosa avevano in mente, oltre a sconfiggerci? Lo avremmo scoperto presto.

Saverio prese il cellulare e chiamò qualcuno. Sentii che diceva "Qui è tutto a posto, vi aspetto". 
Prima che potessi immaginare a chi si era rivolto, vidi che dieci altri ragazzi stava raggiungendo la radura dove si era tenuto il combattimento, e dove ora Loris ed io eravamo prigionieri, insieme alle nostre donne.

Con molto sgomento vidi che anche i dieci neo arrivati, oltre a Samuele e Francesco, si spogliavano, e avevano già il cazzo duro! Ebbi la certezza che Saverio ed io saremmo stati costretti ad assistere, legati e imbavagliati, ad uno stupro di gruppo sulle nostre donne!

Che razza di idioti eravamo stati, ad accettare questa sfida! Due veri imbecilli!

Eppure, la parte irrazionale e pervertita dentro di me, era inequivocabilmente felice per la piega che avevano preso le cose: anche se in modo non consensuale, avrei visto mia moglie fare sesso con un altro uomo... anzi, con diversi altri ragazzi! 
La cosa imbarazzante fu che, sebbene la situazione fosse avvilente e drammatica, il mio pene svettava con una delle più grosse erezioni che io avessi mai avuto.
E anche Loris era nelle mie stesse condizioni: la sconfitta e l'umiliazione di vedere, di lì a pochi minuti, sua moglie posseduta da un gruppo di ragazzi lo stavano mandando su di giri!

Anche i ragazzi notarono le nostre erezioni, e Saverio disse "Ma guarda, allora forse quelle storie che si leggono nel web hanno qualcosa di vero! Qui ci sono due mariti che stanno per diventare cornuti, e che sono molto eccitati!". 
Marco aggiunse "Ci vorrebbe solo che queste due mogli... mogli... anzi, queste due puttane fossero eccitate!" e, nel farlo, infilò bruscamente la mano nello slip di mia moglie, le frugò le intimità e, come uno scienziato che avesse fatto una scoperta memorabile, disse "Ma questa è già eccitata! Allora sei davvero una puttana!". 
A sua volta, Saverio ispezionò con il dito medio la figa di Loredana, e comunicò a tutti i presenti che anche lei aveva già la figa bagnata! Le nostre mogli si erano eccitate vedendoci combattere, anche se avevamo perso!

Dentro di me pensai che, se mia moglie era bagnata, la violenza che stava per subire le avrebbe dato molto meno dolore.

Loredana e Vanessa vennero spogliate, alcuni asciugamani vennero stesi per terra, e le due vittime designate vennero adagiate a schiena in giù.

A quanto pare, i primi a esordire nella violenza di gruppo dovevano essere Samuele, che si avventò su Loredana, e Francesco, che si avvicinò a Vanessa: ciascuno di essi aveva scelto di vendicarsi possedendo, per primo, la moglie dell'uomo che lo aveva sconfitto poche ore prima.

Il mio sogno di vedere Vanessa posseduta da un altro si stava per realizzare, anche se in modo del tutto imprevisto.

I ragazzi non presero neppure in considerazione l'ipotesi di indossare un preservativo: una vendetta completa presupponeva, evidentemente, una profanazione totale delle nostre donne.

Saverio avvisò Loredana e Vanessa: "Vi conviene sforzarvi di farci divertire, altrimenti faremo qualcosa di molto spiacevole ai vostri mariti".  
Per evitare problemi, quando i Samuele e Francesco si spinsero fino ad appoggiarono i loro cazzi sulle bocche delle nostre donne, queste ultime si prodigarono in un rapporto orale strepitoso, di quelli che né Loris né io ricevevamo tanto spesso
Approfittando delle non eccessive dimensioni dei cazzi, riuscirono a infilarseli quasi completamente in bocca, mentre si sentiva crescere il coro "Puttane! Puttane! Puttaneee!!!" da parte di tutti i giovani spettatori.

I due ragazzi, oltre che giovani, dovevano essere anche molto poco esperti in materia sessuale. Forse erano vergini: sta di fatto che, dopo meno di due minuti di questo sapiente trattamento, entrambi sborrarono copiosamente nelle bocche delle nostre mogli che, sempre per compiacerli, si sforzarono di inghiottire il più possibile.

I due diciottenni avevano capacità di recupero ormai dimenticate da noi cinquantenni, per cui i loro cazzi non si ammosciarono minimamente dopo aver sborrato. Saverio e Francesco si spostarono un po' all'indietro, e... dovrei dire "e finalmente" penetrarono le nostre donne.

Loredana e Vanessa si lasciarono scopare dai due ragazzi, ma una cosa imprevista stava avvenendo.
Forse perché si erano eccitate dalla lotta, forse perché si sentivano gratificate a vedere tanti cazzi in erezione dedicati a loro... o forse perché era stato ordinato loro di fare divertire i giovani, entrambe le nostre mogli sembrarono godere molto della penetrazione dei cazzi sconosciuti dentro di loro!







Loris ed io le sentivamo mugulare, gemere, dire "Sììì... Sììì... scopami...", e accompagnare l'incessante coro "Puttane! Puttane!" dei giovani con uno "Scopami, sono una puttana... Senti come sono bagnata... Ooohhh...".

 Nel frattempo, Saverio e Marco si erano avvicinati a Loris e a me e, sadicamente, avevano iniziato a masturbare i nostri cazzi durissimi. Richiamarono l'atenzione di Loredana e di Vanessa, dicendo loro "Guardate: prima Francesco e Samuele hanno sborrato, e ora tocca ai vostri mariti... Questi cornuti si eccitano da matti a vedere le loro mogli fare le troie!", e  in breve tempo sia Loris che io venimmo, schizzando una notevole quantità di sperma.

Ma eravamo entrambi terribilmente eccitati, e nemmeno le nostre erezioni si placarono con una sborrata.

Loris ed io vedemmo i corpi di Samuele e Francesco spingersi più profondamente dentro le nostre donne: ("finalmente", avrei detto io) stavano eiaculando dentro di loro. E Saverio e Marco ricominciarono a masturbarci, facendoci sborrare di nuovo.

Saverio rise e, rivolto alle nostre donne, disse "Questa è una bella sfida! Per ogni sborrata che voi riceverete, i vostri mariti dovranno farne una a loro volta. Sembrano molto eccitati, ma vediamo se resistono!".

Francesco e Samuele si rialzarono, lasciando bene in vista le fighe aperte e sgocciolanti sborra delle nostre mogli, e vennero subito sostituiti da altri due.
Questi durarono un po' più di chi li aveva preceduti, e vidi mia moglie raggiungere un'orgasmo sotto i suoi colpi, e ricevere una seconda sborrata nella figa... 
La visione era incredibilmente eccitante per me, e mentre Marco continuava a masturbarmi, sborrai ancora una volta.

Marco non mancò di richiamare l'attenzione di Vanessa e di umiliarmi facendole notare quanto stavo godendo mentre lei veniva posseduta, e la stesso accadde a Loris.

La cosa si ripetè: Loredana e Vanessa vennero profanate una terza, una quarta, una quinta e una sesta volta. 
Ormai non avevo più dubbi che mia moglie stesse fingendo: ero sicuro che ogni volta i ragazzi riuscissero a farla godere, e non perché fossero amanti incredibilmente bravi o dotati, ma perché lei era eccitata in modo incredibile dalla situazione.

Si faceva scopare alla missionaria, poi iniziava a cavalcare il suo uomo di turno, poi a pecora...



E anche Loredana se la stava spassando! Per lei non era una novità, a quanto mi aveva riferito Loris, ma mia moglie era diventata, in poche ore, una gran puttana! 

E io ero felicissimo: ero stato costretto a eiaculare altre quattro volte, e in modo sempre più doloroso e producendo sempre meno sperma, ma ero riuscito a eccitarmi ogni volta.


A questo punto, pensai, mancavano solo i due capi, i due maestri di lotta Saverio e Marco, gli unici che, che fino ad allora, non avevano approfittato delle nostre mogli. Vidi che parlavano tra di loro per un paio di minuti, e poi si scambiarono un cenno di intesa. Saverio disse: "Tra un po' riavrete la vostra libertà. Ma prima ci sarà una piccola variazione rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad ora. La nuova regola è: i due mariti sconfitti lottano tra di loro; quello che vince dovrà sodomizzare l'altro, ma in compenso sua moglie subirà una doppia penetrazione da parte mia e di Marco. L'altra moglie, invece, verrà liberata senza subire nessun altro trattamento".

Dovevo lottare con Loris? Era un po' più anziano di me, ma mi sembrava anche più allenato. Se avessi vinto, il mio culo sarebbe stato risparmiato, ma in compenso avrei visto mia moglie posseduta da due ragazzi contemporaneamente. Lei ed io avevamo fatto sesso anale poche volte,  le era anche piaciuto, ma non aveva mai ricevuto un "ospite" nel culo e uno nella figa in contemporanea!

Forse avrei dovuto lasciarmi sconfiggere: Loris mi avrebbe sodomizzato, ma il dolore che avrei provato sarebbe stato molto minore di quello che, in caso contrario, avrebbe patito Vanessa. Anzi, forse l'esito della mia sconfitta mi sarebbe piaciuto: tra le nostre esplorazioni erotiche, ogni volta che mia moglie mi stuzzicava l'ano, poi mi faceva sborrare come una fontana... 
Certo, un dito di Vanessa nel mio culo valeva un decimo del grosso cazzo di Loris, ma forse dovevo puntare a perdere... dal punto di vista razionale. Dal punto di vista irrazionale, il cornuto che era in me non vedeva l'ora di assistere a sua moglie posseduta da due uomini. 

Pensai che Loris, a differenza di me, amava la lotta e si sarebbe comunque sforzato di vincere, senza pensare alle conseguenze.

I ragazzi ci slegarono dal pino e ci tolsero lo scotch dalla bocca. La lotta tra Loris e me stava per iniziare. All'ultimo momento, decisi che anch'io mi sarei battuto per vincere, senza calcoli di convenienza: viva De Coubertin!

Le prime scaramucce confermarono che Loris era più allenato e più forte fisicamente di me: per vincere, avrei dovuto portare il confronto su qualcosa di diverso da una prova di forza.

Durante lo scontro, Loris mi strinse in un abbraccio molto forte, facendomi quasi mancare il respiro. Non potendo muovermi, lo strinsi a mia volta, cercando di fare la massima pressione sui suoi polmoni.

Con la coda dell'occhio vidi che Loredana e Vanessa commentavano la nostra posizione, i nostri cazzi duri a contatto l'uno con l'altro, e fui certo che lo spettacolo piaceva alle nostre mogli: intravidi Vanessa che si infilava un dito nella figa e che mi diceva "Amore, vinci e mettiglielo nel culo a quel porco... Loris ha un cazzo troppo grosso per te: se vince lui, ti devasta!". Pensava alla mia salvezza, ma era così eccitata che non riusciva a masturbarsi. Anche Loredana incitava Loris: "Forza, distruggilo! Pesa 10 chili meno di te, non mollarlo!".

Dopo qualche altro istante, la morsa si sciolse: né io né Loris eravamo riusciti a prevalere con questa tecnica.
Mi allontanai di tre o quattro metri e presi la rincorsa: volevo spingere Loris a terra, anche se non avevo un piano per quello che avrei fatto dopo averlo abbattuto: avrei improvvisato le fasi successive della lotta.

Però inciampai su un sasso nascosto nella sabbia, e anziché buttarmi con tutto il peso del mio corpo, scagliai una involontaria, tremenda testata contro il petto di Loris.

La botta fu molto più forte di quanto avessi previsto, e al mio avversario mancò il fiato.
Ne approfittai per afferrare il suo braccio sinistro, torcerglielo leggermente dietro la schiena e immediatamente tutti sentirono il suo "Mi arrendo! Hai vinto!".

Vanessa corse da me, gridando "Bravo, amore mio! Hai vinto! Adesso fai vedere a Loris chi comanda! Mettiglielo nel culo!", e mi baciò.
Non credevo alle mie orecchie: mia moglie mi incitava a sodomizzare un altro uomo!

Saverio mi passò un flacone di crema abbronzante, dicendomi "Come lubrificante abbiamo solo questo...".

Loredana mi implorò "Fai piano, ti supplico! Loris è delicato! Non vorrei che lo storpiassi per sempre!". Le risposi "Tranquilla, non sono King Kong! Un po' di crema abbronzante, e via!".

Che situazione irreale! Dopo aver spruzzato un po' di crema solare sull'ano di Loris, lo stavo preparando infilandogli un dito nel culo, e lo sentivo gemere e dire a Loredana: "Ti prego, voltati, è troppo umiliante!", ma Loredana non riusciva a staccare gli occhi dal suo marito.
Anzi: Loredana si eccitò notevolmente quando vide che, alla prima penetrazione da parte di Giorgio, grazie alla simulazione prostatica, il cazzo di Loris diventò ancora più grosso e iniziò a emettere gocce di liquido pre-spermatico




Nel frattempo, Vanessa venne accompagnata sull'asciugamano a fianco a quello dove io stavo sodomizzando Loris, e fatta mettere a quattro zampe. Anche lei fu lubrificata con la crema abbronzante da Saverio, che dopo la preparazione non perse tempo e iniziò a sodomizzarla, facendola passare dal dolore al piacere della penetrazione anale quasi immediatamente.

Mia moglie era eccitatissima, e sentirla dire "Giorgio, che bello prenderlo nel culo mentre tu fai il ricchione con il tuo amico Loris!" mi fece sentire umiliato ma eccitato ancora di più.


Ma la mia eccitazione giunse al massimo quando vidi Marco avvicinarsi e sdraiarsi a pancia in sù, ovviamente con il cazzo in piena erezione, a fianco di Vanessa.

Mia moglie sollevò per un istante la gamba, in modo di consentire a Marco di piazzarsi sotto di lei e, senza neanche molti sforzi, penetrarle la figa fradicia di umori.

Posseduta dai due giovani cazzi, Vanessa cedette subito al più sfrenato dei piaceri, venendo ripetutamente, e alternando grida di piacere ad appggd appassionati baci in bocca a Marco. 









Non l'avevo mai vista godere così intensamente e, eccitatissimo da quanto stavo vedendo e sentendo, anch'io'io sborrai, finalmente, nel culo di Loris.


Sua moglie Loredana osservò un particolare e disse a gran voce "Ma Loris! Hai sborrato anche tu, e senza nemmeno sfiorarti il cazzo! Ti è piaciuto proprio tanto prenderlo, vero?".

Loris non rispose, stupito egli stesso dalla propria sensibilità anale, ma sicuramente orgasmo e l'eiaculazione avuti durante la sodomizzazione non l'aveva soddisfatto: il suo cazzo era ancora durissimo, e Loredana lo osservava con grande interesse.

Pochi istanti dopo, anche Saverio e Marco riempirono di sperma il culo e la figa di mia moglie. 

Poi, Saverio e Marco si rialzarono. 

Il branco dei ragazzi si rivestì e se ne andò senza una parola. Mentre Vanessa, Loredana, Loris ed io ci rimettevamo il costume, Saverio e Marco ebbero la sfrontatezza di rivolgersi alle nostre mogli dicendo loro "Visto che avete due mariti un po' finocchi, forse vi passeremo a trovare ancora, nei prossimi giorni", e si incamminarono verso la spiaggia.

Loris ed io eravamo sconvolti per quanto appena successo, e lo fummo ancora di più quando sentimmo le nostre mogli rispondere, ai ragazzi che si stavano allontanando: "Certo! Quando volete! Portate anche i vostri amici... E se volete venirci a trovare nei nostri bungalow, meglio ancora!".

Questa vacanza ci stava offrendo molto più di quanto previsto o anche solo sperato... come sarebbe andata a finire?


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[Storia di fantasia]
Immagini prese dal web - Se gli Autori ne desiderano la rimozione, è sufficiente contattarci
Pictures taken from the web - If the Authors want them to be removed, just let us know

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