Quell'anno, mia moglie Vanessa ed io eravamo andati in un albergo sul Mar Rosso, dotato di diverse belle piscine. Il suo nuovo bikini le stava davvero bene sulla pelle candida, ancora non intaccata dall'abbronzatura.


Inaspettatamente, mentre le facevo qualche foto ricordo, Vanessa mi chiese "Secondo te posso stare in topless in piscina? Non c'è quasi nessuno...".
E, senza darmi il tempo di rispondere, iniziò a sfilarsi il top.

La fotografai ancora. Era davvero bellissima.

Tornando verso la nostra camera, e approfittando del fatto che non c'era nessuno, mia moglie si spogliò del tutto per qualche ulteriore scatto.

Poi si sedette su una panca e spalancò le gambe sorridendomi, e mi disse "Vedi come sono bagnata? Stare nuda all'aperto mi fa eccitare...anche se purtroppo nessuno mi vede".

Improvvisamente ricevetti una telefonata. C'era una situazione di emergenza in azienda: dovevo prendere il primo volo disponibile e partecipare ad una riunione prevista per il giorno dopo.
Maledizione! Avrei scopato volentieri mia moglie come meritava, ma dovevo proprio correre per prendere l'aereo!
Poco dopo, anche mia moglie ricevette una telefonata, ma dalla direzione dell'hotel. La pregavano di passare per alcune faccende burocratiche, non meglio specificate.
Lei si vestì e giunse negli uffici di direzione.

Lì Vanessa scoprì che il direttore era una donna, che si presentò come Diana. Aveva l'aria piuttosto seria.

Diana disse a mia moglie che c'era un questionario da compilare, ma non l'aveva convocata solo per quello.

La direttrice ricordò a Vanessa che si trovavano in un paese islamico. Era molto offensivo, se non addirittura pericoloso, mettersi in topless.

La direttrice, dandole del tu, le disse "Ti spiego: anche un vestito come il tuo può essere pericolos. Vedi? Basta che cada una spallina... e si rischia!".
Vanessa era un po' imbarazzata e infastidita: la direttrice le aveva abbassato entrambe le spalline del vestito. Non era sufficiente spiegarsi a voce? Doveva proprio metterle le mani addosso?

Poi Diana spinse mia moglie verso una finestra e le disse "Capisci? Se una infedele va in giro con le spalline abbassate, un uomo islamico si sentirà autorizzato a considerarla una puttana... le metterà le mani addosso..." e toccò un seno di mia moglie.

Diana continuò "E, dopo averla palpata, un islamico potrebbe anche minacciare la donna occidentale scostumata...". Afferrò mia moglie per la gola. Evidentemente voleva trasmettere il messaggio in modo chiaro.

Mia moglie ebbe una reazione imprevista.
Si rese conto che la situazione era eccitante, per lei!
Anziché divincolarsi, chiese "E poi cosa mi farebbe un maschio islamico?".

Diana fece girare mia moglie di 180 gradi, le sollevò la gonna e le abbassò il perizoma "Ti tratterebbe come meriti, ovvero come una puttana!"

Diana sfilò dall'alto il corto vestito di mia moglie, lasciandola tutta nuda, e le baciò il collo sussurrandole "E poi ti scoperebbe, visto che con il tuo abbigliamento hai mostrato quanto sei disponibile... quanto sei puttana!".
Vanessa si stava eccitando sempre di più.

E la direttrice se ne accorse appena carezzò la figa di Vanessa: notò che era un lago. Commentò "Sei proprio eccitata... allora sei più troia di quanto pensassi!".

Anche Diana si spogliò, e disse a mia moglie "Adesso ti faccio vedere!".

Fece sedere mia moglie su una sedia dell'ufficio e le leccò furiosamente la figa, fino a farla godere.

Poi ordinò a mia moglie di renderle il favore, e Vanessa fece del suo meglio per leccare la figa della donna che la stava dominando.



"Non c'è male, direi che sei proprio una brava puttanella", commentò Diana, che volle limonare con mia moglie.

Quindi Diana indossò uno strap-on e spiegò "Un maschio islamico non si limiterebbe di certo a leccare la figa di una donna infedele: userebbe il suo cazzo come strumento di giustizia!". Mia moglie fremeva per l'eccitazione...

E così Diana spinse mia moglie contro la finestra e la scopò da dietro. Si divertivano con una specie di gioco di ruolo: Vanessa fingeva di implorarla "No, ti prego, sono una donna sposata... Ohh..." e Diana replicava "Zitta, puttana occidentale! Meriti una puzione molto dura! Troia!. E mia moglie "Oh, se la punizione è dura mi piace.. mi piace... Ahh...".

Poi Diana si sedette e lasciò che mia moglie si impalasse su di lei...

E poi la fece girare e la scopò ancora...

Mia moglie scambiò con la direttrice un lungo bacio appassionato. Le piaceva molto essere scopata dallo strap-on in un gioco di dominazione.

Le due donne passarono un paio d'ore a fare l'amore in varie posizioni, completamente indisturbate nella loro passione.
Vanessa ebbe diversi altri orgasmi e poi disse "Sono esausta, basta, ti prego. Mi hai fatto godere tantissimo".
Diana le concesse la tregua, finì di compilare il modulo e le disse "Per ora ti è andata bene... ma in questo hotel devi stare molto attenta. Qualche impiegato potrebbe davvero volerti scopare, se non usi un abbigliamento adeguato".
Vanessa le rispose, sorridendo maliziosa: "E cosa ci sarebbe di male?".

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